L’UIA-Unione Internazionale degli Architetti ha lanciato la 5° edizione dei Friendly and Inclusive Spaces Awards, il concorso internazionale promosso dal programma Architecture for All (AfA), dedicato all’architettura inclusiva, universale e centrata sulle persone. L’iniziativa conferma l’impegno della UIA nel riconoscere progetti e ricerche capaci di tradurre i valori di equità, accessibilità e dignità in spazi costruiti e ambienti di qualità.
I premi intendono valorizzare edifici, spazi aperti e studi di ricerca che abbiano saputo rimuovere barriere fisiche, sensoriali e cognitive, favorendo un’esperienza d’uso comprensibile, sicura e rispettosa per la più ampia diversità umana. L’attenzione non è rivolta solo all’accessibilità tecnica, ma alla qualità complessiva dell’architettura: scala, materiali, luce, colore, orientamento e comfort diventano strumenti fondamentali per costruire ambienti realmente inclusivi e socialmente sostenibili.
Il concorso è articolato in quattro categorie: nuovi edifici; edifici esistenti riqualificati, inclusi quelli storici; spazi pubblici e aperti; ricerca teorica o applicata sulla progettazione universale. Per le prime tre categorie, la giuria valuterà la capacità del progetto di migliorare l’esperienza degli utenti e di integrare consapevolmente i principi dell’inclusive design fin dalle fasi di concezione. La quarta categoria premierà invece ricerche basate su evidenze scientifiche, capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita e di offrire strumenti replicabili per la pratica progettuale.
Il calendario prevede la scadenza per l’invio dei progetti il 24 febbraio e l’annuncio dei vincitori il 18 maggio. I Global Medal Winners saranno invitati a presentare i propri lavori al UIA World Congress of Architects 2026, in programma a Barcellona dal 28 giugno al 2 luglio.
Per maggiori informazioni e iscrizioni » www.uia-architectes.org/en/award/friendly-and-inclusive-spaces-awards-2026/