Al Politecnico di Milano, negli spazi Guido Nardi del Campus Leonardo, la mostra “Taking Care. I segni del cambiamento” propone un’indagine articolata sul rapporto tra architettura e salute, ricostruendo l’evoluzione degli spazi della cura in chiave storico-sociale. Promossa dalla Scuola AUIC e curata da Stefano Capolongo e Pilar Guerrieri, l’esposizione attraversa un arco temporale ampio, dalle pratiche rituali e comunitarie fino alle infrastrutture sanitarie contemporanee, sempre più tecnologiche e data-driven.
Il percorso si struttura secondo i cinque “segni” teorizzati da Jacques Attali – Dei, Corpi, Macchine, Codici e Futuro – che non si susseguono linearmente, ma convivono e si intrecciano, restituendo la complessità del concetto di cura. Attraverso casi studio, progetti e installazioni, la mostra evidenzia come l’architettura sanitaria sia oggi un campo di sperimentazione interdisciplinare, in cui sostenibilità, inclusività e benessere psicofisico diventano elementi centrali.
“Taking Care” invita a ripensare il progetto come responsabilità sociale ed etica, capace di generare spazi non solo funzionali, ma anche rigenerativi. Un’occasione per riflettere su come l’architettura possa contribuire a costruire nuovi scenari di salute, orientati a una visione olistica del benessere.
La mostra è visitabile fino al 12 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, presso lo Spazio Mostre Guido Nardi (Edificio 11, piano terra, ingresso da via Ampère 2). L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni » www.polimi.it/il-politecnico/eventi/dettaglio-evento/inaugurazione-mostra-taking-care