Avvicinare il pubblico alla cultura dell’architettura, del paesaggio e del design attraverso uno degli strumenti fondamentali del progetto: il disegno. Con questo obiettivo nasce “Disegni d’Archivio”, la mostra promossa dalla Fondazione dell’OAPPC di Brescia in collaborazione con l’Ordine e la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani. Aperta fino al 10 aprile negli spazi della sede dell’Ordine, a Palazzo Martinengo delle Palle, nel cuore di Brescia, nasce per diventare un appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione del patrimonio progettuale custodito negli archivi.
La prima edizione è dedicata al complesso del Vittoriale degli Italiani, la casa-museo di Gabriele d’Annunzio a Gardone Riviera. In esposizione una selezione di disegni tecnici inediti relativi alla costruzione del Mausoleo del poeta progettato dall’architetto Gian Carlo Maroni, che fu tra i principali interpreti della visione estetica e simbolica di d’Annunzio. Attraverso schizzi, bozzetti e tavole progettuali il percorso espositivo racconta il processo creativo che, a partire dal 1921, trasformò la villa Cargnacco in una vera e propria cittadella monumentale. In questo complesso architettura, paesaggio e memoria si intrecciano in una scenografia unica, frutto della collaborazione tra il poeta e il suo architetto.
Allestita con il contributo di Irene Giustina e Elisa Sala dell’Università degli Studi di Brescia, è visitabile gratuitamente e accompagnata da incontri e momenti di approfondimento dedicati ai temi dell’architettura e del paesaggio.