Il Consiglio Nazionale ha deliberato, nella seduta del 13 maggio, di prolungare il periodo di ravvedimento operoso relativo agli obblighi formativi, fissandone la nuova scadenza al 31 dicembre 2026.
Intende avviare una fase di valutazione e approfondimento sul futuro del sistema della formazione continua e, in particolare, sugli strumenti tecnologici che ne costituiscono l’infrastruttura operativa, senza ovviare agli obiettivi di rigore e concretezza al centro del proprio programma.
Il tema è strategico, già oggetto di previsioni di spesa importanti e di ipotesi di sviluppo definite dal precedente mandato, caratterizzate tuttavia da tempi di realizzazione particolarmente lunghi che impongono una valutazione delle effettive potenzialità della piattaforma nazionale attualmente in uso, valutandone la capacità di sostenere nel tempo le necessarie evoluzioni delle Linee Guida e degli indirizzi in materia di formazione continua.
L’obiettivo resta quello di costruire un sistema formativo sempre più efficace, trasparente, semplice da gestire e coerente con l’evoluzione della professione.